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Come funziona la visibilità su Facebook: l'Edge Rank

Al momento di definire una strategia di marketing su Facebook, tra le considerazioni che spesso ci troviamo a condividere con i clienti, una delle più importanti riguarda i meccanismi che regolano la visibilità dei contenuti all'interno della piattaforma

EDGERANK CONCEPT handwritten with chalk  on a blackboard

L'algoritmo che determina la visibilità su Facebook è costruito infatti su dinamiche non proprio banali: arrivare a comprenderle aiuta a tarare meglio la strategia editoriale in funzione dei propri obiettivi di social media marketing.

Iniziamo con alcune percentuali, che introducono bene l'argomento:

  • <1%: percentuale di fan che visita abitualmente una pagina brand;
  • 17%: percentuale di fan che visualizza gli aggiornamenti di una pagina brand nel proprio news feed.

Cosa significano questi numeri? Che sono pochissimi gli utenti che fruiscono i contenuti andando a visitare direttamente le pagine di cui sono fan, e che in media ciascun post di una pagina viene visto da meno di 1 fan su 5 nel proprio flusso di notizie.

Quindi, non tutto quello che scriviamo viene visto dai nostri fan, anzi, molto poco.

L'algoritmo sviluppato da Facebook che regola tutto questo si chiama Edge Rank: un edge è proprio una qualsiasi interazione, avvenuta con la piattaforma, che genera un contenuto all'interno della stessa.

l'Edge Rank assegna un punteggio (rank) a ciascun contenuto (edge), sulla base di 3 fattori principali:

EdgeRank - l'algoritmo di Facebook

1. Affinità 

E' il grado di interazione che un utente ha con i membri della sua rete di contatti, che siano profili personali o pagine. Facebook tende infatti a mostrare di più i contenuti postati da profili con i quali interagiamo spesso, sotto svariate forme (ad es. commentando le loro foto, dando like a i loro post etc.).

L'affinità, è bene ricordarlo, è unidirezionale: commentare o riempire di like gli status di un utente non ci consentirà di avere più visibilità nel suo news feed: occorre che sia lui a interagire con noi.

2. Peso delle interazioni

Dentro Facebook, alcuni tipi di contenuti godono di uno 'status' privilegiato in virtù della loro stessa natura: sono più propensi ad apparire nel news feed degli utenti, perché dotati di un 'peso' maggiore ai fini dell'Edge Rank.
Nello specifico, contenuti multimediali (foto e video) e link partono con uno score maggiore rispetto a post costituiti di solo testo. Tutto però è adattato alle abitudini di fruizione dei contenuti dei singoli utenti: se un utente solitamente commenta molti video, ad esempio, è più facile che gli vengano proposti contenuti della medesima tipologia.

3. Attualità dei contenuti

Qui le cose si fanno meno complesse: più un contenuto è datato, ovvero è stato pubblicato in un tempo cronologicamente anteriore, più avrà difficoltà a trovare spazio nei flussi di notizie degli utenti (a scapito di contenuti più 'freschi').
Ciò significa che un aggiornamento pubblicato in mattinata, difficilmente sarà ancora visibile nel news feed degli utenti che si connettono la sera stessa.

Cosa fare per migliorare il proprio Edge Rank?

  • scrivere con frequenza quotidiana (da 1 a 3 status al giorno);
  • privilegiare i contenuti multimediali (foto, video, link);
  • assicurare una presenza predominante, nella propria 'torta' editoriale, di contenuti che stimolino il coinvolgimento degli utenti (es. sondaggi, domande etc.);
  • controllare, tramite Facebook Insight, i post che hanno generato più interazioni, e riproporli a distanza di tempo;
  • pubblicare aggiornamenti quando è più probabile che i nostri utenti stiano usando Facebook, in modo da garantire che la fruizione avvenga su contenuti ancora 'freschi'.

 

In conclusione, i fattori elencati dimostrano come visibilità e conversazione, su Facebook (ma in generale su qualsiasi piattaforma 'social'), siano legati in modo molto stretto: una pagina brand con molti fan, che però interagisce poco con i suoi utenti, sarà sostanzialmente 'invisibile' alla propria audience.

Se state promuovendo un business su Facebook, quali sono state le vostre riflessioni in merito all'Edge Rank? Avete qualche altro suggerimento da dare per migliorare la visibilità organica nella piattaforma?

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