Nato in una fredda e gelida serata di gennaio, passo i primi anni della mia vita in un paesino in provincia di Venezia al confine con la terra friulana.
Questo ha caratterizzato il mio modo di parlare, o “accent” come direbbero gli inglesi: apro e chiudo vocali a mio piacimento.
Ho una pronuncia strana, lo so, ma non ho intenzione di cambiarla, ci sono affezionato (e poi le persone si ricordano di me più facilmente).

Quando sono nato non ero solo, assieme a me c'era anche Stefano, il mio gemello.
Perciò se mi incontrate per strada e non vi saluto, semplice, deve essere per forza lui.
A me piace salutare sempre, anche se non vi conosco, fa parte di me.

Mi piace interagire con le persone, studiarle, analizzarle, mettermi nei loro panni.
Non posso farne a meno, sono un animale sociale.

Liquido nello stile di vita so reinventarmi, adattarmi soprattutto per non annoiarmi (ho fatto anche la rima!).

Adoro il buon cibo ma ancor di più il vino. Non sono un intenditore, che sia chiaro, ma solo un grande appassionato.
Mi sono ripromesso di prenotare in un ristorante stellato una volta l'anno.
Dopo aver provato la cucina di Hisa Franko, a Caporetto, non sono stato più lo stesso.

I was a football player, dico sempre, anche se forse ora lo sono di nuovo.
Dopo 7 anni di pausa dal calcio giocato sono tornato!
Ora gioco nelle palestre e non faccio più 90 minuti.

Se una sfida è alla portata di tutti, non fa per me!
La prima in ordine di tempo fu quella calcistica, giocare nel vivaio di un grande club.
Fatto!
L'ultima è stata quella di venire a lavorare qui in Moca e far parte del loro team.
Eccomi qua!
La prossima? Prendere la patente nautica e salpare a bordo di una barca a vela.
Vi tengo aggiornati ;-)