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Nessuno vedrà i tuoi post, se non li sponsorizzi

Perché investire tempo e denaro nella produzione di contenuti, se poi nessuno li vede?

Una delle questioni che mi viene sollevata più spesso è come integrare il piano editoriale social di un’azienda con l’attività di social advertising.

Partiamo dall’inizio: la copertura organica sui social

Anno dopo anno, le persone iscritte ai social hanno notato un trend negativo che riguarda la copertura organica dei post nelle maggiori piattaforme. In particolare il trend si è abbattuto nei confronti delle pagine aziendali, che utilizzano i social con il dichiarato scopo di “vendersi”.

definizione copertura

Per esempio, se nel 2009 un post su Facebook poteva ottenere anche migliaia di visualizzazioni, addirittura da persone al di fuori della propria cerchia – diventando virale – oggi non è più così.

Vuoi avere visibilità su Facebook nel 2020? Devi dare una spinta ai post con la pubblicità a pagamento. Cito Facebook, ma lo stesso discorso vale per Instagram, YouTube, Twitter.

Tra l’altro, il tema della copertura organica è uno dei fattori che determinano la migrazione di aziende, professionisti e influencer da un social rispetto all’altro: ecco perché molti stanno rivolgendo attenzioni a piattaforme come TikTok (+25% utenti attivi vs 2019, fonte) e LinkedIn (+14% utenti attivi vs 2019, fonte), dove ci sono alte possibilità di far crescere la propria fanbase senza pagare.

Non abbandonare la fanbase

Ahimè, non è così facile spostarsi da una piattaforma all’altra dopo anni di attività e di contenuti. Inoltre, nel tempo avrai creato una fanbase solida e numerosa. Non puoi abbandonarla.

In media, la copertura organica di un post di una pagina con migliaia di seguaci si attesta in un range che va dal 10% all’ 1% della fanbase, tendente verso il basso. Ci sono delle eccezioni, di solito riguardano pagine con tematiche inerenti a sport, humor, natura e turismo.

La soluzione per aumentare la visibilità dei tuoi post, e non rendere la produzione dei contenuti tempo sprecato, è lampante: devi sponsorizzare i post organici.

Sponsorizza bene, NON mettere in evidenza

Quante volte hai avuto la tentazione di cliccare sul famigerato pulsante Metti in evidenza?

Resisti, non farlo. Affidati a un esperto o fatti spiegare come farlo in modo professionale.

La funzione “Metti in evidenza” non ti permette di impostare tutti quei piccoli dettagli che fanno la differenza. Che ti fanno raggiungere il pubblico giusto: il tuo.

Mettere in evidenza è come appendere un cartello fuori dal tuo negozio e sperare che qualcuno di interessato entri.

Trova una sinergia tra contenuti organici e contenuti a pagamento

Molti pensano che la programmazione organica debba restare divisa dalla programmazione a pagamento.

In realtà i punti di incontro sono tanti e dipendono dagli obiettivi di business. Una strategia di advertising che si rispetti, che mira a far crescere la presenza online un brand, non può essere slegata dalla programmazione organica.

È importante trovare una sinergia tra le due attività, in modo che l’advertising sia pensato in funzione dei temi e dei contenuti che hai deciso di pubblicare in organico, e per i quali hai speso tempo, energie e denaro.

Come lavorare in sinergia, in pratica

Provo a darti delle linee guida generali da seguire per lavorare e far lavorare in sinergia l’organico e le campagne a pagamento.

Organizza e condividi

Organizza il tuo piano editoriale in modo che sia chiaro e leggibile da chiunque. Temi, tipi di post, contenuti e date di pubblicazione devono essere ben definiti.

E non dimenticare di condividere il piano editoriale con tutti gli addetti ai lavori.

Io mi trovo bene utilizzando i Google Sheets, ma esistono molteplici strumenti che assolvono questi compiti (Trello, ContentDJ, ecc). L’importante è che sia funzionale ai tuoi bisogni.

piano editoriale social

Segui una logica narrativa, aka storytelling

Stabilisci quali saranno i temi trattati e sviluppali in modo da non creare confusione di intenti.

Ricorda sempre che questi temi andranno poi tradotti in campagne pubblicitarie: in base al tema, cambierà il target di riferimento e, a volte, anche l’approccio.

Scegli i post a cui dare più visibilità

Seleziona con cura quali post mettere in promozione tramite campagne pubblicitarie, perché saranno trainanti della tematica che vuoi raccontare.

Crea una o più campagne dedicate

Utilizza le piattaforme pubblicitarie per creare campagne apposite dove sponsorizzare i post organici. Attraverso uno strumento professionale (es. Business Manager), puoi impostare diversi asset per colpire il pubblico adatto alla tipologia di contenuto.

Ovviamente tutti gli aspetti della campagna (obiettivo, target, inserzioni, ecc) devono essere pensati per inserirsi nella strategia complessiva di advertising.

Crescere e coltivare

Segui queste indicazioni e vedrai che con i tuoi post riuscirai ad attrarre sempre più persone interessate alla tua attività. Il tuo brand continuerà a crescere, ma nel frattempo terrà vivo il rapporto con tutte le persone che fino ad ora lo hanno seguito.

E tu, non avrai più l’impressione di sprecare tempo a creare contenuti che nessuno vedrà.

Cosa ne pensi? Inizierai ad integrare i tuoi contenuti organici con quelli a pagamento?

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