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[Guida] Google Plus: creare una pagina aziendale

Di recente Google Plus, il social network di Google, è stato oggetto di un profondo restyling grafico che ha reso la piattaforma ancora più facile da usare.

Google Plus, design e User Experience rinnovate

L’aggiornamento ha riguardato principalmente quattro aspetti, legati a designuser experience:

  • personalizzazione dell’interfaccia;
  • enfasi sui contenuti multimediali;
  • spazio esclusivo dedicato ai videoritrovi (hangouts);
  • maggiore possibilità di scoprire contenuti rilevanti anche al di fuori delle proprie cerchie di contatti.

La portata di queste modifiche, che sono andate a toccare gli ambiti in cui la concorrenza (Facebook) mostrava da sempre delle lacune, sommata all’arrivo imminente della Social Search (di cui Paolo ha parlato in questo post), fanno pensare che è giunto il momento per le aziende di dedicare maggiore attenzione a Google Plus.

Come creare una pagina Google Plus? Una guida

Quest post vuole essere proprio una guida pratica su come iniziare a pianificare la propria presenza su Google Plus, a partire dalla creazione di una pagina aziendale fino alle indicazioni operative su come ottimizzarla al meglio.

1) Creare la pagina

Per poter creare una pagina aziendale su Google Plus occorre essere già iscritti con un account personale. Se non ne avete ancora uno (ma basta un qualsiasi account di posta elettronica Gmail ad esempio) potete aprirne uno qui. Una volta loggati, a questo indirizzo è possibile iniziare a creare la propria pagina aziendale.

Occorre innanzitutto selezionare la tipologia di attività per la quale vogliamo creare la pagina, e inserire poi tutte le informazioni generiche e di contatto relative alla nostra azienda. Come ultimo step prima della pubblicazione, Google ci chiederà di caricare un logo per il nostro profilo (200×200 pixel), e di scegliere una foto di copertina (940×180 pixel) simile alla cover delle Timeline di Facebook (di cui abbiamo parlato in questo post).
Per creare una cover “creativa” infine, è possibile utilizzare questo strumento.

Infine, sarà opportuno completare la scheda “Informazioni” con una descrizione dell’azienda e con le informazioni di contatto necessarie, cercando di utilizzare le parole chiave specifiche del proprio settore. Una tematizzazione specifica della pagina le consentirà di essere più visibile sia nelle ricerche realizzate dentro al social network, che nel box “Related people and pages” di cui si danno tutte le informazioni qui.

2) Collegare pagina e sito web

Una volta pubblicata la pagina e compilate tutte le sue parti, dovremo implementare alcuni accorgimenti che ci permetteranno di aumentarne l’autorevolezza, conferendole maggiore visibilità sia nel motore di ricerca interno alla piattaforma, sia nelle pagine dei risultati di Google.
Collegare la pagina aziendale con il proprio sito web consente a Google di avere un’idea più chiara di quali siano i contenuti e gli argomenti trattati, conferendo al sito web (e alla pagina) maggiore pertinenza rispetto a ricerche che lo riguardano.

Per fare questo possiamo procedere in due modi: è sufficiente seguire almeno una delle due soluzioni, sebbene sia più efficace implementare entrambe le tipologie di verifica. La prima, e la più semplice, riguarda il collegamento da pagina a sito, che avviene inserendo un link (alla Homepage del sito) nella scheda informazioni della propria pagina su Google Plus.

Il secondo metodo riguarda il procedimento inverso, ovvero il collegamento del sito web alla propria pagina. Per fare questo è necessario creare un “badge” costituito da una piccola porzione di codice html (da generare con questo strumento) che dovrà essere inserita nelle pagine del proprio sito.

L’inserimento del badge consente inoltre ai visitatori di aggiungere la pagina tra i propri contatti su Google Plus, senza dover abbandonare il sito.

3) Ottimizzare il sito

Per una migliore integrazione tra il sito web e la propria pagina Google+, ci sono altri strumenti che Google mette a disposizione, reperibili qui. Questi “bottoni” permettono agli utenti di condividere determinati contenuti (ad esempio gli articoli del blog aziendale, o della sezione “news”) direttamente nel social network, dando loro visibilità e generando ulteriore traffico di ritorno verso il sito.

4) Gestire il proprio pubblico

Una volta creata e verificata la pagina e inseriti gli eventuali bottoni di condivisione nel sito, si è pronti per iniziare a postare dei contenuti, avendo cura di gestire in maniera mirata la propria audience.
La gestione del pubblico in Google Plus avviene attraverso le “cerchie“: contenitori personalizzabili (ad es. “clienti”, “fornitori” etc.) in cui inserire tutte le persone con cui vogliamo condividere qualcosa, o seguirne gli aggiornamenti. Da tenere a mente è il fatto che con un profilo aziendale non è possibile aggiungere un contatto alle proprie cerchie (e quindi iniziare a condividere direttamente contenuti) prima che non sia stato lui stesso a farlo.

A livello operativo, ecco alcune strategie da seguire, raccontate qui:

  • controllare le notifiche, e rispondere alle discussioni che riguardano il brand o i contenuti postati; >
  • effettuare ricerche periodiche relative al nome del brand o a parole chiave specifiche, e inserirsi attivamente nelle conversazioni;
  • utilizzare la funzione “eco” nei propri post per scoprire gli utenti che hanno più influenza nel condividere i nostri contenuti;
  • menzionare (“+nomeutente”) altri brand o profili nei propri post;
  • sfruttare il carattere “esclusivo” (max. 10 persone) dei videoritrovi.

 

Avete già creato la pagina per la vostra azienda su Google Plus, o siete intenzionati a farlo? Intanto, la nostra è questa qui: MOCA.

[bonus]

Abbiamo proseguito la discussione anche in questo articolo.

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