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Come funziona la pubblicità su Instagram: curiosità e cose da sapere!

Stai cercando informazioni su Instagram perché ti piacerebbe capirne di più sul suo funzionamento e su come potresti utilizzarlo? Bene, sei nel posto giusto :)

Questo articolo è suddiviso in due parti:

  • attività organica (quindi non a pagamento, gratuita – ad eccezione del tempo, naturalmente) necessaria per testare il canale ed il potenziale che questo potrebbe riservarti
  • attività a pagamento da accendere successivamente dopo aver testato il punto precedente

Attività organica

I passi che io farei possono risultare interessanti in una prima fase dove devi prendere dimestichezza con Instagram, capirne il contesto e controllare come si muovono i tuoi concorrenti.

1) Controlla i tuoi competitor

Sono presenti su Instagram? Quali contenuti e quali hashtag utilizzano? Cerca di analizzare almeno due profili ed annota nero su bianco i punti di forza e le debolezze che emergono creando un quadro generale di come si stanno muovendo; ti tornerà utile quando dovrai pensare al tuo piano editoriale.

2) Cerca il tuo stile

Una volta aperto l’account, prenditi del tempo per creare immagini e contenuti, la bellezza e la finezza su Instagram contano molto, identifica i tuoi messaggi usando gli stessi schemi di colori e utilizzando toni simili nelle immagini, in questo modo l’utente ti riconoscerà molto più velocemente. Per mantenere alto il ritorno degli utenti sforzati di capire cosa cercano: preferiscono immagini professionali dai toni tenui o immagini cariche di energia dai toni forti?
Ho selezionato alcuni account Instagram che possono essere d’ispirazione:

3) Visibilità al tuo profilo

Se reputi che Instagram sia il canale principale per te allora indirizza le persone che già conosci creando collegamenti dal tuo sito verso il profilo, inserendo nelle newsletter l’icona social e condividendo l’account Instagram su Facebook cercando così di sfruttare le persone che ti seguono in altri canali.

4) Partecipa alla conversazione (e prendi appunti)

Trascorri qualche settimana seguendo i principali influencer (per scovarli segui diversi hashtag e blogger) che sono più vicini al tuo prodotto, intrufolati nelle conversazioni e cerca di instaurare un legame, è un modo come un altro per farsi conoscere.

5) Scopri ed analizza i dati

Utilizza degli strumenti per capire se quanto fatto fino ad ora ha portato qualche risultato, controlla il numero dei seguaci (follower) e quali contenuti hanno ricevuto più interazione, con questi strumenti riuscirai ad estrapolare dei dati interessanti per la tua analisi:

Attività a pagamento

Se la prima fase ha prodotto dei buoni risultati può aver senso passare al secondo punto attivando delle campagne a pagamento.

La pubblicità su Instagram viene gestita direttamente dal Power Editor di Facebook, accessibile solo da Chrome (se ci vuoi accedere ora, clicca su questo link).

Se sei alle prime armi con la creazione di una campagna scrolla in fondo all’articolo, c’è un link ad un articolo che ti guida passo passo.

1) Includi Instagram nei posizionamenti

All’interno di ogni campagna è possibile – dalla gestione delle inserzioni di Facebook – scegliere dove pubblicarla, se su Facebook, Instagram oppure entrambi i posizionamenti contemporaneamente. Soprattutto all’inizio quando non sappiamo quanto budget destinare a questo canale può aver senso creare delle campagne utilizzando posizionamenti condivisi (Facebook + Instagram) ed analizzare i dati a posteriori.

Ipotizzando di aver fatto girare la campagna per qualche settimana (simultaneamente su entrambe le piattaforme) passiamo ad analizzare i dati; potrebbe emergere che:

  • confrontando il CPM (costo per mille visualizzazioni) a parità di pubblico scelto, riusciamo a capire quale tra Facebook e Instagram sia la piattaforma più economica in termini di visualizzazioni
  • confrontando il CPC (costo per clic) e CR (tasso di conversione – se abbiamo impostato una conversione), possiamo capire quale piattaforma si presta meglio a portare traffico al sito internet ed a generare delle conversioni fuori da Instagram
  • confrontando le reazioni, condivisioni e commenti invece abbiamo l’idea di quale tra i due social crea maggior coinvolgimento

Queste sono alcune considerazioni (basate sui dati) molto utili per capire se e in che modo questo canale possa rientrare all’interno di un piano di comunicazione più ampio.

2) Capiamo cosa ha senso promuovere su Instagram

Se dal test con un posizionamento condiviso non sei riuscito a capire cosa funziona meglio su Instagram rispetto a Facebook allora poniti 2 domande:

  • la principale: qual è il tuo obiettivo su Instagram? Brand Awareness, visite al sito web, visualizzazione video, promozione di un catalogo prodotti o promozione di un’app?
  • che contenuto hai a disposizione? Si presta oppure no?
    In caso contrario, sono disposto a pagare o investire del tempo per ottenere contenuti più adatti ad Instagram?

Dalla mia esperienza ti posso dare qualche dritta:

  • ti sconsiglio di replicare le campagne attive su Facebook anche su Instagram, anche se l’advertising viene gestita in un unico posto sono due mondi molto diversi e vanno trattati come tali
  • concentrati più sul contenuto da mostrare all’utente e meno sul sito, attualmente Instagram non si presta particolarmente bene per portare traffico esternamente (i CPC sono molto più alti rispetto a Facebook), per come è strutturata la piattaforma l’utente non approfondisce il contenuto ma piuttosto è a caccia di <3
  • l’immagine non deve essere un prodotto su sfondo bianco ma deve catturare l’attenzione, ci deve essere una composizione o comunque uno studio dietro, qui qualche profilo che lavora molto bene in termini visual:
    https://www.instagram.com/tommyhilfiger/
    https://www.instagram.com/levis/
    https://www.instagram.com/lancomeofficial/

Se su Facebook ormai vediamo di tutto qui (almeno per ora) c’è un certo stile da rispettare perciò rispettiamolo!

Riassumendo

  • un grande SI ad Instagram per video ed immagini prodotto, considerando come KPI (indicatori chiave di andamento) le visualizzazioni, il coinvolgimento e il costo per coinvolgimento
  • un NI ad Instagram per campagne che portano traffico al sito, se l’obiettivo numero 1 è portare traffico allora decisamente NO, troviamo degli strumenti con costi per clic molto più economici, se invece l’obiettivo primario rimane un altro e secondariamente portiamo delle visite al sito allora valutiamolo!

Spero di aver fugato i tuoi dubbi sull’utilizzo di questo strumento se così non fosse o hai ancora delle perplessità scrivimi qui sotto.

Qui il link per creare una campagna su Facebook.

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